"Elizabeth A. Lynn - Watchtower" - читать интересную книгу автора (Lynn Elizabeth A)

Held fece un cenno a due dei soldati che stavano ad osser-vare. Vennero avanti: uno prese Errel per le
spalle e l'altro per i piedi fiacchi.
«Dì a Gam e a Onran di scegliere degli uomini per formare un quarto battaglione e sceglili anche tu.»

Held annuì con riluttanza.

Col lo ignorò. Si rivolse di nuovo a Ryke. «Avanti,» disse. «Faremo rompere queste catene al fabbro.»



Quando Ryke uscì dalla forgia, Col era fuori ad aspettar-lo. Si incamminarono verso la caserma, e Col
disse:

«Il tuo battaglione è uguale agli altri: questo li porterà tut-ti ad avere circa un centinaio di uomini.»

«Con quanti di loro sei arrivato qui?»

«Cinquecento. Ne abbiamo lasciati cinquanta a tenere la Rocca di Zilia e ne abbiamo persi cinquanta in
battaglia.» Ry-ke soffocò il suo compiacimento alla notizia che a Tornor an-dava il merito dell'uccisione
di cinquanta degli uomini di Col. Avrebbe dovuto tenere pensieri di questo genere lontano dalla sua
mente: adesso era uno degli uomini di Col. «Annuncerò la nuova organizzazione dei battaglioni stanotte a
cena. Dovrai far sì che gli uomini lavorino e si tengano in ordine. In uno o due mesi, dopo le nevicate
peggiori, manderemo dei gruppi ad attaccare la Rocca delle Nuvole. Quando verrà il momento di
combattere, non resisterà.»

La Rocca delle Nuvole era governata da Berent il Guercio, che aveva perso un occhio per via di una
pietra scagliata con un calcio da un cavallo durante l'ultima delle Guerre dell'An-hard, nove anni prima.
Ryke si chiese come faceva Col a sape-re che la Rocca delle Nuvole era debole. Forse aveva dei
setten-trionali(traditori, pensò, e scacciò via quel pensiero) tra le sue truppe, che erano in grado di dirgli
cose del genere.

«E dopo la Rocca delle Nuvole, la Rocca di Pel?», chiese.

«Sì. Quella sarà la più difficile. Più difficile di questa. Si-ronen non è uno sciocco. Mi starà aspettando.»

Passarono nella Piazza d'Armi. Nonostante la neve, c'e-rano uomini che si stavano esercitando con
coltelli, spade e asce: ora erano gli uomini di Col. Ogni Rocca sui passi montani, ogni grosso villaggio,
ogni città meridionale lungo il Rurian fino a Kendra-sul-Delta aveva una Piazza d'Armi. Ogni ragazzino,
dal momento che aveva compiuto tredici anni, ne attraversava ogni giorno i cancelli per esercitarsi. Senza
questo allenamento, l'A-run sarebbe stato sconfitto da parecchio tempo dall'Anhard.

Da quando era stata stipulata la tregua, a quel che Ryke aveva sentito dire, l'addestramento nelle Piazze
d'Armi meri-dionali era diventato sempre meno scrupoloso. Era facile impi-grirsi, per i contadini: erano le
Rocche che sostenevano tutto il peso della guerra.

Rallentarono per osservare gli uomini che si affrontavano in combattimento. Una volta, ogni Piazza
d'Armi aveva il suo Maestro della Piazza; un uomo la cui abilità in guerra era indi-scussa, e le cui
responsabilità erano quelle di insegnare ai ra-gazzi e di supervisionare le esercitazioni. Quella tradizione si
era interrotta, a Tornor.