"Elizabeth A. Lynn - Watchtower" - читать интересную книгу автора (Lynn Elizabeth A)

ininterrottamente fino al mare. Cur-vava presso Tornor, abbastanza vicino da sfiorare le mura del
castello, ed era la principale fonte d'acqua per la Rocca.
«È acqua di neve: è pura,» disse Ryke. «Perché?»

«Mi hai chiesto cosa voglio,» disse Col Istor. «Voglio te. Tu conosci la Rocca, conosci i villaggi, conosci
il tempo, cono-sci i bisogni della campagna. Voglio che tu ti metta al mio ser-vizio. In cambio della tua
lealtà, il tuo principino qui rimarrà vivo e ben nutrito.»

Entrambi gli uomini si voltarono a guardare Errel attra-verso i pali di legno.

Rike cercò di chiedersi che cosa avrebbe fatto Athor. Ma Athor era morto come un montone arrosto e
non poteva parlare.

«Credo che dirò di no,» disse.

Col Istor sorrise.

«Puoi restare a guardare mentre Held gli rompe le mani.»

Lo disse in un tono normale abbastanza forte perché Errel potesse sentirlo, se pur riusciva a sentire
qualcosa. Il Principe non si mosse. Ryke osservò il suo torace che si alzava ed abbas-sava. Anche lui
doveva essere stato colpito alla testa: si poteva morire per un colpo alla testa.

«Quanti Comandanti di battaglione hai?», chiese.

«Tre,» disse Col.

«Falli diventare quattro.»

Col si tormentò la barba.

«Quattro,» disse lentamente. Alle sue spalle Held si agitò, ma non disse nulla.

Ryke aggiunse.

«Tirate fuori Errel da quella gabbia.»

Col fece un cenno con la testa a Held che aprì la porta del-la gabbia. Ryke si piegò in ginocchio. Cadde
quasi; poi recupe-rò l'equilibrio e stese entrambe le mani. Alcuni soldati dalla bar-ba nera interruppero il
loro lavoro per guardare.

Col si fece avanti e strinse le mani di Ryke nelle sue. Ryke si passò la lingua sulle labbra. Non avrebbe
fatto a Col Istor il giuramento che aveva fatto quando aveva quindici anni al vero Signore di Tornor.

«Ti servirò lealmente,» disse, «finché Errel sarà lasciato in vita e non gli verrà fatto del male.»

Poteva bastare. Col si tirò indietro per consentirgli di al-zarsi in piedi.

«Bene,» disse. Si volto verso Held. «Fallo portare dal chi-rurgo.»